L'olio aromatizzato al mandarino è uno dei prodotti più usati nelle cucine. Può sembrare strano, ma non lo è: pensatelo come condimento a crudo su insalate di carne quali anatra, faraona, tacchino e pollame. È sublime sui prosciutti affumicati e sulla bresaola. Ma è principe indiscusso nella preparazione del Pan di Spagna ed è ottimo per ogni tipo di dolce si voglia realizzare.

Perché, allora, non realizzarlo in casa? È semplice, veloce e utilissimo in tutti i tipi di cucina. Scopriamolo insieme!

Sapevi che esistono almeno 15 modi diversi per aromatizzare l'olio? Dal prezzemolo agli agrumi, ogni erba e ogni scorza regala un profilo aromatico differente.

Perché scegliere il Mandarino?

La pianta del mandarino è originaria dell'estremo Oriente ed è stata introdotta nella zona mediterranea solo nel Medioevo. Oggi è coltivata in tutto il mondo e in Italia soprattutto in Sicilia e Calabria. In commercio le varietà sono infinite: Mandarino King, Cleopatra, Satsuma, Tangerine e mandarino Cinese. Ma i più diffusi sono due ibridi:

  • il mandarancio, nato dalla fusione tra il mandarino e l'arancio;
  • il clementino, privo di semi.

È un frutto tipicamente invernale e spesso viene consumato fresco, ma è anche molto apprezzato come frutta candita o marmellata. È consigliabile acquistare i mandarini preferibilmente pesanti rispetto al proprio volume, lucidi, con la buccia tesa e molto aderente alla polpa. Si conservano a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni, ma se si vuole conservarli più a lungo vanno riposti in un luogo fresco e asciutto o in frigorifero.

Il mandarino è ricco di acqua, vitamine, sali minerali, fibre e carotene: gli stessi elementi che contraddistinguono nettamente l'olio extravergine di oliva. Grazie a questi contenuti è importante per il nostro benessere durante i mesi autunnali ed invernali, perché potenzia le difese immunitarie dell'organismo.

La polpa del mandarino è ricca di vitamina C, utile per prevenire il raffreddore e per proteggere mucose e capillari; difende il nostro cervello rendendolo sempre concentrato, veloce, sensibile e attento. Per l'abbondanza di selenio e vitamina C è anche un anti-infiammatorio naturale, combatte i dolori articolari e stimola il metabolismo degli ormoni tiroidei. L'elevato contenuto di bromo rende il mandarino un alimento utilizzato come calmante naturale, mentre la vitamina P combatte la ritenzione idrica e incoraggia la diuresi.

La buccia del mandarino contiene la nobiletina, un flavonoide che ne attribuisce il colore arancio. Nelle cucine è utilizzato come frutto, ma si presta a molteplici e differenziate ricette dolci e salate. Viene impiegato soprattutto nella preparazione di creme, gelati, granite, sorbetti, salse, gelatine, marmellate, torte, crostate e pasticcini. Anche la buccia può essere utilizzata per creare liquori al mandarino o per aromatizzare i dolci.

A proposito di aromatizzare: il mandarino si adatta perfettamente alle proprietà e ai benefici dell'olio di oliva. È possibile realizzare questa ricetta in casa utilizzando solo questi due ingredienti, che regalano un inconfondibile sapore ricco di benefici ma anche di gusto. Il profumo dei mandarini è qualcosa di sublime, quel profumo pungente che ricorda le fredde giornate d'inverno. Per goderne appieno della sua carica vitale è possibile realizzare un profumatissimo e gustosissimo olio aromatizzato al mandarino, perfetto per ogni occasione. Vediamo adesso come realizzarlo!

Ricetta Olio Evo Aromatizzato al Mandarino

Ingredienti

  • ½ litro di olio evo
  • 5 mandarini

Preparazione

  1. Lavate e sbucciate i mandarini.
  2. Inserite le scorze in un vasetto di vetro con chiusura ermetica, asciutto e pulito.
  3. Aggiungete l'olio di oliva fino a coprire le bucce e richiudete il vasetto.
  4. Riponetelo in un luogo buio per circa 10 giorni.
  5. Trascorso il tempo, filtrate l'olio con un colino a maglie finissime o con un telo di cotone.
  6. Imbottigliatelo e chiudetelo ermeticamente per non disperdere il profumo di mandarino.

L'olio aromatizzato al mandarino è pronto per essere servito. È perfetto per marinare pesci crudi e crostacei, condire affumicati e insalate esotiche, ed è un tocco fine per l'impasto di crostate, ciambelle, dolci e biscotti. Se questa combinazione vi ha incuriosito, potreste sperimentare anche altri abbinamenti classici come l'olio aromatizzato all'arancia o quello aromatizzato al peperoncino, entrambi facili da realizzare con lo stesso metodo di infusione a freddo.

Cosa ne pensate di questa ricetta? Avete mai condito uno dei vostri piatti con dell'olio aromatizzato al mandarino? Se volete scoprire altre idee, il blog di Olio Cristofaro raccoglie numerose ricette e approfondimenti su come valorizzare l'olio extravergine in cucina.

Un consiglio in più: esistono almeno 15 modi diversi per aromatizzare l'olio extravergine con erbe, spezie e agrumi. Chi desidera esplorarli tutti può richiedere alla redazione l'e-book gratuito con la raccolta completa delle ricette, per portare in tavola sempre nuove combinazioni di gusto.
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A cura di Anna Angeloro.
Appassionata di scrittura, laureata in lettere e beni culturali.